La foto del mese

Uno scatto al mese, emozioni e sensazioni diverse ogni volta, un’immagine raccontata con un breve testo.

 

Gufo comune - Asio Otus

Maggio 2012 - Il gufo comune ha dei tipici ciuffi sulle orecchie, semplici piume che non hanno nulla a che vedere col vero e proprio apparato uditivo, peraltro finissimo. È un animale esclusivamente notturno; caccia una grande varietà di piccoli animali, topi, toporagni talpe scoiattoli, pipistrelli, ratti, uccelli e insetti. Durante il giorno dorme nelle cavità degli alberi o nei vecchi ruderi, perfettamente mimetizzato dal piumaggio bruno macchiettato. Il gufo non può muovere gli occhi, in compenso però riesce a ruotare la testa di ben 270°. Nidifica tra marzo e maggio, in base alla zona; quando c'è cibo a sufficienza può fare due covate. La femmina depone 3-10 uova, la media è di 4 o 5 per covata, nel nido di un'altra specie o in quello di uno scoiattolo. Se non trova nidi di questo genere depone le uova sul suolo, sotto un albero o un arbusto. Cova le uova per 26-28 giorni, in questo periodo e fino a dopo la schiusa, la femmina viene nutrita dal maschio. I piccoli lasciano il nido dopo 3-4 settimane. È l’unico rapace notturno che in inverno si riunisce appollaiato. Da dicembre a febbraio, infatti, i gufi comuni trascorrono le proprie giornate sullo stesso albero dal quale poi s’involano la sera, per andare a caccia. All'inizio della primavera si disperdono, per accoppiarsi e nidificare. Il probabile significato di questo comportamento sociale potrebbe essere di protezione reciproca.

Volpoche

Aprile 2012 - Volpoche (Tadorna Tadorna), Conducono una  vita gregaria durante la migrazione, lo svernamento e il periodo post-riproduttivo, mentre nella stagione riproduttiva le coppie manifestano un evidente territorialismo fino ai primi giorni che seguono la schiusa delle uova. Sulla terraferma camminano agevolmente. Possiedono un volo relativamente lento e negli spostamenti giornalieri i branchi tendono ad assumere una formazione a V od in linee oblique, mentre durante la migrazione si dispongono in file diritte; si alzano in volo con facilità.

Storni in volo

 

Marzo 2012 - Durante una passeggiata nel parco regionale lungo il litorale a nord di Ostuni, mi sono imbattuto in questo enorme stormo di storni, in realtà sono uccelli piuttosto comuni, che fuori dalla stagione riproduttiva hanno abitudini gregarie, si riuniscono così in grandi gruppi. Durante il giorno sorvolano i campi coltivati in cerca di cibo, e verso sera si concentrano in aree alberate per trascorrere la notte. Questi uccelli possono raggiungere numeri impressionanti, anche di centinaia di migliaia di esemplari, tanto da entrare in conflitto con gli agricoltori, soprattutto nel nord Europa, dove per eliminarli vengono usati anche metodi radicali. In Italia sono noti perché passano la notte nel centro delle città, dove le temperature sono più alte e possono trovare un rifugio sicuro.

Non sempre tutto è perfetto

 

Febbraio 2012 - La fotografia non è una rappresentazione oggettiva, si scelgono inquadratura, luce, sfondo, ma soprattutto si sceglie un soggetto ideale, la realtà, ovviamente, è diversa non si esaurisce nella sua rappresentazione; il mondo vive in un altro modo, diverso, irregolare: non sempre tutto è perfetto.

Folaga

Gennaio 2012, Appartenente all’ordine Gruiforme famiglia Rallidi, la Folaga (Fulica atra) predilige stare a terra e rifugiarsi tra la vegetazione bassa o all’interno dei canneti. Il suo nome scientifico è dovuto al colore del piumaggio (dal latino atra, nera). Di taglia assimilabile ad una piccola anatra, ha una lunghezza corporea compresa tra i 36 e i 42 cm ed una sagoma piuttosto massiccia. Facilmente riconoscibile anche a lunga distanza per il piumaggio interamente nero, ad eccezione del becco e di una macchia frontale (“scudo”) bianchi molto evidenti.

Forme

Dicembre 2011, Passeggiata pomeridiana di metà dicembre, il cielo è terso e l'aria fresca, cammino lungo la spiaggia dove la luce rincorre le ombre come in un gioco infantile, e come sempre il giorno finisce.

Autunno

Novembre 2011, Autunno, dopo una lunga estate le prime foglie stanche cominciano a cadere, lasceranno il posto alle nevi, cadono per terra trasportate dal vento freddo che prima le culla un po'. L'autunno accende di colori la foresta, ultimo spettacolo cromatico prima della malinconia dell'inverno. L'intimo fascino della foresta in autunno.

 


 

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